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Le sfide della progettazione nel contesto veneziano

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Nell’attuale contesto edilizio si conferma l’importanza, da più punti di vista (soprattutto quello legato ad uno sviluppo ecosostenibile) della manutenzione e riqualificazione del patrimonio esistente. I Prescrittori di oggi e di domani hanno il compito di progettare con obiettività la durabilità degli interventi manutentivi delle opere con perimetri di costi sempre più ridotti (massimizzazione dell’investimento economico) e in accordo con la moltitudine di norme e regolamenti del settore. Raggiungere un maggior “benessere abitativo” (delle persone che utilizzeranno l’edificio) rappresenta una vera e propria sfida per i committenti coinvolti. Tra le sfide, i Prescrittori sono chiamati a risolvere problemi che escono dall’ordinario dell’edilizia tradizionale: è il caso di Venezia.

Venezia

Un esempio in tal senso potrebbe essere l’impermeabilizzazione dei locali interni dei piani terra degli edifici del centro storico di Venezia soggetti a periodici allagamenti causati dall’innalzamento delle maree.

Questo tipo di intervento, caratterizzato da un’ampia gamma di dettagli differenti da un cantiere all’altro, rappresenta una delle massime espressioni di “progettazione impermeabile” sulla scelta dei corretti sistemi impermeabili, sullo studio del collegamento dei primi con la sigillatura elementi (tipicamente paratie in acciaio inox) in corrispondenza degli accessi e la gestione e sigillatura di tutti gli eventuali attraversamenti e le opere annesse (es. impianti pozzi). Realizzata l’area a tenuta stagna fino alla quota di massima marea, compresa la messa in sicurezza, si pone l’esigenza di risolvere il classico problema (tipico del contesto) legato alla risalita capillare umida.

Venezia umidità risalita

La risalita capillare è presente anche all’interno delle murature le cui fondazioni sono costruite sopra le rocce istriane (che in origine avevano funzione di barriera alla risalita capillare), oggi spesso scavalcate dall’innalzamento del livello dell’acqua o dal deterioramento delle fondazioni sommerse con conseguente risalita capillare. L’adozione di formulazioni anti-umidità ristrutturanti per interni idonee allo scopo e in accordo con il contesto costruttivo tenderà a massimizzare il benessere abitativo mantenuto.

Ovviamente i problemi del patrimonio edilizio veneziano non derivano solo dall’acqua di mare o dalla risalita capillare, ma coinvolgono diversi settori specialistici.

Ad esempio le facciate con elementi in calcestruzzo esposti all’atmosfera aggressiva nella zona di Mestre-Marghera (VE) o più in generale presenti nelle zone costiere aerosol marine (Jesolo, Caorle ecc.). Intervenire nel contesto veneziano è sempre materia per specialisti. Per questo Volteco fornisce tecnologie ad hoc, offrendo “saper fare” ed esperienza condivisa ai Progettisti e ai Tecnici che hanno il compito e l’onore di intervenire su un patrimonio urbano e artistico unico.

“Tutto ciò che mi circonda è pieno di nobiltà, è la bella opera delle forze umane riunite, è un grande monumento non solo del principe, ma di tutto il popolo.” (Goethe, Viaggio in Italia, 1816).

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