Torna al blog

I rivestimenti flessibili e impermeabili per le fondazioni

1'

Una efficace e sicura impermeabilizzazione di superfici e strutture esposte al contatto con acque, facilmente realizzabile e dalle elevate prestazioni di tenuta anche dopo la formazione di fessurazioni della struttura, è quella offerta dall’impiego dei rivestimenti flessibili.

Queste sono costituite da materiali di ultima generazione definiti “rivestimenti polimero modificati” che hanno la caratteristica di mantenere, una volta completate le fasi di maturazione, un comportamento flessibile e deformabile in grado di mantenere l’integrità anche in presenza della formazione di fessurazioni post-getto.

Questa capacità di allungarsi e ricoprire le fessurazioni mantenendo l’impermeabilità (la capacità in pratica di comportarsi come una “pelle impermeabile” per le strutture) viene definita CBA (Crack Bridging Ability) e impediscono la possibilità di trasmigrazione dell’acqua tra impermeabilizzazione e struttura.

L’ottima adesività di questi materiali li rende inoltre idonei all’applicazione su molti tipi di supporto, ad esempio: cemento, cotto, laterizio, cartongesso, plastica.

Questi prodotti rimangono flessibili anche a basse temperature e in base alle loro caratteristiche possono intervenire in caso di:

  • spinta idrostatica positiva: l’acqua schiaccia l’impermeabilizzazione contro la struttura che deve quindi sopportare il carico;
  • spinta idrostatica negativa: l’acqua tende a staccare l’impermeabilizzazione dal supporto (come ad esempio nel recupero di vani esistenti, impermeabilizzando cioè le strutture dall’interno).

Oltre ai muri contro terra di fondazione, la versatilità di questo tipo di materiali li rende idonei all’impermeabilizzazione dei più svariati tipi di struttura quali ad esempio vasche, canali, piscine interrate e pensili, etc.

Per scoprire le differenze tra impermeabilizzanti rigidi e impermeabilizzanti elastici clicca qui:

Impermeabilizzanti rigidi VS impermeabilizzanti elastici

Prodotti associati all'articolo

Plastivo 180

Impermeabilizzante flessibile bicomponente.

Plastivo 250

Impermeabilizzante elastico bicomponente.

Gli altri articoli correlati

Progettazione

Il consumo di suolo è inarrestabile

E’ un dato di fatto, il consumo di suolo è inarrestabile e nemmeno lo stop imposto dalla pandemia è riuscito a fermarlo […]

1'30"
Progettazione

Stilata la graduatoria dei progetti ammessi al finanziamento da 3,2 miliardi di euro

Sono 271 i progetti presentati da Regioni, Comuni e Città Metropolitane, ammessi al finanziamento del Programma nazionale […]

1'30"
Riqualificazione, Ispirazioni, Case History

A Marsaskala una villa ottocentesca diventa un boutique hotel

Recente intervento d’impermeabilizzazione e risanamento di una costruzione che fa parte dei più antichi insediamenti del “Villaggio di Marsaskala” nel Sud di Malta […]

1'15"
Ispirazioni

Shaaran Resort, un resort nella pietra

Il nuovo concetto di design di Jean Nouvel rivela una nuova era dell’architettura: un resort di “prima classe”, il primo al mondo, costruito sulle montagne della Riserva Naturale Sharaan ad Al-Ula. […]

1'
Ispirazioni

L’incredibile Montreal sotterranea

Una rete di tunnel sotterranei di 3,6 milioni di metri quadrati di superficie con oltre 155 porte, 1.615 alloggi e 10.000 parcheggi coperti a due passi dalle gallerie […]

1'
Contattaci su WhatsApp Contattaci via CHAT Chiedi una consulenza