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Impermeabilizzazione sotto-quota: intervento dall’interno o dall’esterno?

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Volteco analisi tecniche

Impermeabilizzare” una struttura interrata non solo significa evitare l’ingresso di acqua all’interno dei locali, ma anche garantire la protezione dei materiali di cui essa è composta.

Per progettare e realizzare un efficace intervento di impermeabilizzazione di nuovi edifici in questo ambito, è opportuno considerare di agire dall’esterno.

Il vantaggio è quello di garantire un adeguato livello di protezione dall’acqua e dagli agenti aggressivi in essa contenuta.

L’intervento di protezione esterna sarà così utile per aumentare la durabilità della struttura per il conseguimento del suo periodo di vita utile.

Nel D.M. 17/01/18 (NTC 2018) si parla infatti dell’utilizzo di sostanze e ricoprimenti protettivi da valutare soprattutto nei punti di struttura difficilmente ispezionabili ad opera completata, così come appunto le strutture di fondazione.

A seconda della tipologia di scavo e di struttura, potranno essere utilizzati sistemi pre-getto (teli bentonitici o membrane sintetiche idro-reattive) o post-getto (guaine liquide rigide o elastiche).

Purché sia garantita la completa adesione ai supporti che renderà il sistema più facilmente riparabile a seguito di un eventuale danneggiamento postumo.

Quando, invece, ci si trova ad intervenire su strutture interrate esistenti, l’unico modo per ottenere la continuità impermeabile è quello di operare dall’interno creando una “vasca a tenuta”.

Pur rimanendo le strutture esistenti a contatto con l’acqua, i locali interni risulteranno completamente asciutti e utilizzabili.

Nel caso di strutture appropriate a resistere alle spinte idrauliche, sarà possibile intervenire direttamente su queste con malte rigide o elastiche idonee a resistere in condizioni di spinta idraulica negativa.

Oppure, nel caso di non idoneità, occorrerà applicare i sistemi impermeabilizzanti pre-getto al di sotto di nuove strutture in c.a. eventualmente collaboranti con quelle esistenti.

Giunti, riprese di getto e corpi passanti dovranno sempre essere sigillati con guarnizioni idro-espandenti o bandelle elastiche idonee sia in spinta positiva che negativa.

L’adozione di un sistema di impermeabilizzazione comporta un costo che generalmente si aggira intorno al 2-3% dell’importo totale dell’opera; esso può essere comunque considerato un investimento necessario per la fruibilità e durabilità dell’opera.

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